La prima volta in cui si nomina la banda risale alla visita di Monsignor Giuseppe Ingani 16/18 maggio 1886 (notizia tratta dal libro vicende storiche di torre alfina scritto da Mario Montalto, tipografia ceccarelli anno 2000) in cui alla pagina 85 si legge:
.........”fatto il ringraziamento accompagnato dalla banda da tutto il suo seguito e dal popolo l’ecclesiastico si diresse verso il palazzo del castello”......... (notizia documentata presso l’archivio di stato).
da quanto scritto non può esservi certezza che la banda nominata fosse di Torre Alfina.
È difficile ricostruire la storia della banda di Torre Alfina e per questo ci siamo avvalsi del libro che la dott.sa Rita Pepparulli e il maestro Roberto Squarcia hanno scritto in occasione del 90° anniversario della fondazione del corpo bandistico torrese. In realtà come fanfara nasce nel 1900, come fu scritto da Antonietta Pacchelli Silori nei “Ricordi della mia gioventu’”, per volontà di Filippo Pacchelli, padre di Antonietta e amministratore del marchesato di Torre Alfina con la moglie Rosa Venerandi insegnante che contribuì alla crescita dei primi musicanti essendo questi ultimi musicalmente analfabeti. gli strumenti furono accquistati dal marchese Teofilo Rodolfo Chaen e primo maestro risulta essere don Abele Tannozzini. Il passaggio da fanfara a corpo bandistico fu graduale e puo’ essere ricondotto teoricamente al giorno di s. Cecilia del 1908. Il primo capo musica fu Remigio Margutti affiancato da Augusto Sarchioni.
La prima guerra mondiale portò via i giovani da Torre Alfina e la banda ricominciò a suonare nel 1919 con l’aiuto di don Abele parroco che preparò nuovi alievi. Alle ricorrenze classiche si aggiunse il 4 novembre data della vittoria, nel 1919 oltre ad altri si unì al gruppo Ido Galli “Quartino” che ancora oggi e’ il maestro per tutti i musicanti di Torre Alfina. A causa della seconda guerra mondiale la banda interruppe di nuovo la sua attività dal 1939 al 1946. Il conflitto sul territorio portò alla distruzione ed al furto degli strumenti e dei documenti esistenti e fu necessaria una paziente opera di ricostruzione. Negli anni ottanta la banda si colorò di rosa e dei diciasette elementi nuovi entrati nove furono donne di cui la prima Lorena Andreani. Negli stessi anni si inauguro la sede per le prove e la prima divisa. Nel 1991 fu costituita per la prima volta l’associazione bandistica di Torre Alfina con un proprio statuto e un proprio direttivo in modo da essere riconosciuta come associazione autonoma senza fini di lucro. Documento: "La Storia della Banda" - pag. 1 - pag. 2 Leggi il programma del Centenario 
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